Sant’Angelo a Cupolo è un pittoresco comune collinare della provincia di Benevento, situato sulla riva destra del fiume Sabato a circa 10 km dal capoluogo.
Il nome deriva dalla chiesa dedicata all’Arcangelo Michele, venerato dai Longobardi, posta nella zona più alta del paese (“a cupolo”). Con le sue nove frazioni immerse nel verde, il maestoso Convento dei Liguorini e il celebre Belvedere del Sannio a San Marco ai Monti, offre un’esperienza autentica tra storia, tradizioni e panorami mozzafiato.
NAVIGAZIONE VELOCE
DA SAPERE
Antico casale longobardo, menzionato per la prima volta nel 1065. Fu a lungo conteso tra i Baroni di Montefusco e i Re di Napoli prima di entrare nei domini pontifici.
Arte
Convento dei Liguorini (1775), Cappella di San Michele (XVI sec.) con statua cinquecentesca e affreschi di Liborius Pizzella, Chiesa dei SS. Angelo e Leonardo (1754).
Eventi
Festa di San Michele Arcangelo (8 maggio), Sagra del Cecatiello (14 agosto), Festa del Caciocavallo (luglio), numerose feste patronali nelle frazioni.

Introduzione a Sant’Angelo a Cupolo
Sant’Angelo a Cupolo è un comune italiano di circa 4.000 abitanti situato su una collina della provincia di Benevento, in Campania. Il paese sorge a un’altitudine di 459 metri sulla riva destra del fiume Sabato, a soli 10 km dal capoluogo provinciale.
Le prime notizie documentate risalgono al 1065, quando in un atto di donazione a favore del monastero di San Vittorino di Benevento si fa cenno di alcuni beni nelle pertinenze di “Cupoli”. Il toponimo deriva da una chiesa dedicata all’Arcangelo Michele, già esistente in età longobarda, detta poi “a cupolo” perché situata nella zona più elevata dell’abitato. Il culto verso l’Arcangelo San Michele fu particolarmente alimentato dai Longobardi, che consideravano l’Arcangelo il proprio protettore.
La località è menzionata anche in una bolla di Papa Alessandro III del 1168, diretta al convento di San Vittorino, in cui si nominano le “terras de loco Cupuli”. All’epoca dei primi angioini il territorio era posseduto da Guglielmo di Sant’Angelo, mentre alla fine del XIII secolo ne era signore Andrea de Molisio. Nel 1467 la terra di Sant’Angelo risulta unita a quella di Santa Maria a Toro, e in quell’anno Ferdinando d’Aragona accordò l’investitura del casale a Leonardo Moccia di Napoli.
Un momento cruciale nella storia del paese si verificò durante la “congiura dei baroni” (1485-1487): la famiglia che possedeva Sant’Angelo a Cupolo patteggiò per Ferdinando d’Aragona, e questi, per riconoscenza, tolse il casale ai vecchi feudatari concedendolo ai Moccia. Nel 1630 la Regia Camera della Sommaria ratificò il possesso dell’arcivescovo di Benevento, facendo entrare definitivamente il territorio nei possedimenti della Chiesa, dove rimase fino all’Unità d’Italia.
Oggi Sant’Angelo a Cupolo è un comune prevalentemente agricolo, composto da nove frazioni oltre al capoluogo: Perrillo, Panelli, Sciarra, Motta, Pastene, Maccoli, Montorsi, San Marco ai Monti e Bagnara. Il territorio è caratterizzato da morbidi rilievi collinari rivestiti di vegetazione spontanea, oliveti e vigneti, offrendo ai visitatori un paesaggio di grande bellezza naturalistica.
Il Belvedere del Sannio
La frazione di San Marco ai Monti ospita il celebre Belvedere del Sannio, una terrazza naturale dichiarata di interesse pubblico con decreto ministeriale del 12 novembre 1962 per la sua straordinaria bellezza panoramica.
Da questo incantevole punto panoramico è possibile ammirare quasi l’intera provincia di Benevento e ampie porzioni dei territori limitrofi, in uno scenario che spazia dalle colline del Sannio fino al Monte Taburno. L’intero territorio di San Marco ai Monti è stato sottoposto a vincolo paesaggistico ed è inserito nei “Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Il Belvedere rappresenta una meta imperdibile per chi visita il Sannio: nelle giornate limpide la vista si estende a 360 gradi, regalando panorami indimenticabili al tramonto quando le colline si tingono di sfumature dorate e rossastre.
Attrazioni a Sant'Angelo a Cupolo
Sant’Angelo a Cupolo, adagiato sulle verdi colline della provincia di Benevento, offre ai visitatori un affascinante percorso tra monumenti religiosi, panorami mozzafiato e testimonianze di una storia millenaria legata al culto longobardo dell’Arcangelo Michele.
#1 Convento dei Liguorini
Il maggior monumento di Sant’Angelo a Cupolo è il Convento dei Liguorini, edificato nel 1775 per volontà di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori su una panoramica collina. Inizialmente sede di noviziato e studentato della Congregazione del Santissimo Redentore, è stato successivamente destinato a casa di riposo per anziani.
All’interno è degna di nota la bellissima cappella di Sant’Alfonso, riccamente decorata e luogo di devozione per i fedeli. La facciata ha subito un ampliamento nel 1925 che ne ha aumentato l’imponenza, rendendo il convento visibile già da grande distanza, come un faro sulle colline del Sannio.
La posizione panoramica offre una vista privilegiata sulla valle del fiume Sabato e sulle colline circostanti, rappresentando uno dei punti più suggestivi del territorio comunale.
#2 Cappella di San Michele
Situata nei pressi del cimitero, la Cappella di San Michele ha origini antichissime, probabilmente risalenti alla metà del XVI secolo. È il cuore spirituale del paese, meta di un sentito pellegrinaggio che si svolge l’8 maggio, giorno dedicato ai festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, patrono del paese.
All’interno custodisce la pregevole statua di San Michele del XVI secolo, una delle testimonianze artistiche più importanti del territorio. I due affreschi di notevole valore artistico arricchiscono l’ambiente sacro: quello a sinistra dell’altare maggiore è opera del pittore Liborius Pizzella.
La cappella rappresenta il legame millenario tra la comunità santangiolese e il culto dell’Arcangelo Michele, venerato fin dall’epoca longobarda.
#3 Chiesa dei Santi Angelo e Leonardo
Edificata nel 1754 e modificata dopo l’ultimo restauro, la Chiesa dei Santi Angelo e Leonardo rappresenta il principale luogo di culto del capoluogo comunale. Situata nel centro storico, la chiesa è dedicata all’Arcangelo Michele e a San Leonardo.
Oltre alla statua di San Michele, l’interno conserva la bella tela raffigurante la Madonna del Latte, opera di pregevole fattura che testimonia la ricchezza artistica accumulata nel corso dei secoli dalla comunità.
La chiesa è il fulcro delle celebrazioni religiose del paese e accoglie i fedeli per le principali festività dell’anno liturgico.
#4 Belvedere del Sannio
Posto a San Marco ai Monti, ai piedi dell’altura più elevata del territorio comunale, il Belvedere del Sannio è una terrazza naturale dichiarata di interesse pubblico con decreto ministeriale del 12 novembre 1962 per la sua straordinaria bellezza panoramica.
Da questo punto privilegiato è possibile ammirare quasi l’intera provincia di Benevento e le notevoli bellezze paesaggistiche delle zone limitrofe, dal Monte Taburno alle montagne dell’Irpinia e del Matese. L’intero territorio di San Marco ai Monti è inserito nei “Luoghi del Cuore” del FAI.
Il Belvedere è particolarmente suggestivo al tramonto, quando le colline del Sannio si tingono di sfumature dorate e rossastre, offrendo uno spettacolo naturale indimenticabile.
Gastronomia & Eventi
Sant’Angelo a Cupolo vanta un’economia tradizionalmente agricola con produzioni di eccellenza: vino pregiato, olio extravergine d’oliva dal sapore intenso, castagne raccolte nei boschi circostanti e ottimi legumi, in particolare le fave coltivate con metodi tradizionali. Il caciocavallo locale è protagonista di una sagra dedicata.
Il piatto simbolo del territorio è il Cecatiello, pasta fresca fatta a mano celebrata nell’omonima sagra che si tiene ogni 14 agosto a San Marco ai Monti, giunta ormai alla 48ª edizione. Altre specialità locali sono la Farzona e il Paparulo M’Buttunato, protagonisti della sagra di Perrillo.
Nella frazione di Montorsi Valle è presente una fiorente attività ceramografica artigianale, con botteghe che producono ceramiche artistiche seguendo tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione.
Eventi a Sant’Angelo a Cupolo
Il calendario degli eventi di Sant’Angelo a Cupolo è ricco di appuntamenti che si susseguono durante tutto l’anno, con particolare concentrazione nel periodo estivo:
Festa Patronale: San Michele Arcangelo (8 maggio) – Celebrazioni religiose con pellegrinaggio alla Cappella di San Michele e processione nel capoluogo.
Estate Santangiolese: Tra Orti e Ulivi (giugno a Montorsi), Sagra della Farzona e del Paparulo M’Buttunato (luglio a Perrillo), Festa di Sant’Anna e Festa del Caciocavallo (luglio a San Marco ai Monti), Festa della Madonna della Neve (5 agosto a Motta), Festa di San Donato (6-7 agosto a Montorsi), Pastene Beer Fest (agosto), Teatro…vagando e Musical Festival “Riverberi” (agosto nel capoluogo), Sagra del Cecatiello (14 agosto a San Marco ai Monti), Festa della Birra (agosto a San Marco ai Monti).
Altre ricorrenze: Sant’Antonio Abate (17 gennaio a Cardilli).
Dove mangiare & Dove Dormire
Se desideri fermarti a Sant’Angelo a Cupolo per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta del territorio e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.
