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Il Sannio, con le sue colline e i suoi borghi antichi, offre al visitatore un patrimonio artigianale di notevole rilevanza storica e artistica.
Un “Weekend nel Sannio” dedicato alla ceramica si concentra su due centri in cui la tradizione ceramica del territorio ha trovato la sua massima espressione: Cerreto Sannita e San Lorenzello. La lavorazione della ceramica è qui un elemento strutturale del patrimonio culturale locale.
Gemelli d’Argilla
Cerreto Sannita e San Lorenzello sono i principali centri di produzione della ceramica tradizionale sannita, nella Valle del Titerno.
I due comuni, confinanti, sono storicamente legati: San Lorenzello fu frazione di Cerreto Sannita dal XV secolo fino all’ottenimento dell’autonomia comunale nel 1823.
La prossimità storica e geografica ha favorito uno sviluppo artistico comune, pur con specificità proprie dei due centri.
Lo sviluppo dell’artigianato ceramico in quest’area è strettamente legato alle risorse del territorio.
L’argilla disponibile sulle sponde del Titerno ha fornito la materia prima di base; altri minerali presenti nella zona – sabbia silicica, pietra di manganese, ossidi di rame, zinco, stagno e ferro – venivano utilizzati per produrre polveri coloranti e smalti, spesso preparati in loco.
La legna dei boschi di Monterbano forniva il combustibile per le fornaci, rendendo il ciclo produttivo locale sostanzialmente autosufficiente.
Questa combinazione di risorse naturali ha contribuito a dare alle ceramiche del Sannio un carattere riconoscibile.
Le caratteristiche geomineralogiche del territorio hanno influito in modo diretto sulla produzione ceramica locale.
Il legame con il territorio è una delle cifre caratteristiche della ceramica locale.
L’arte del fuoco
La produzione della ceramica sannita è un processo artigianale che parte dalla preparazione delle materie prime. L’argilla, estratta dalle rive del Titerno, è la base; vi si aggiungono minerali locali (sabbia silicica, manganese, ossidi di rame, zinco, stagno e ferro) per creare polveri coloranti. Anche lo smalto viene preparato artigianalmente in loco.
La tavolozza cromatica tradizionale, con il tipico uso di blu cobalto, verde ramina, giallo antimonio e bruno manganese su fondo bianco, è uno dei tratti distintivi della ceramica sannita.
I soggetti decorativi più ricorrenti spaziano dai temi naturalistici (motivi floreali, paesaggi) a quelli religiosi e allegorici. In particolare, i soggetti religiosi hanno portato i ceramisti a sviluppare una tradizione figurativa di buon livello.
La produzione ceramica del Sannio non si limita a pezzi decorativi, ma comprende anche manufatti per uso domestico: piatti, pentole, pignatte, otri e anfore, spesso smaltati solo all’interno per renderli impermeabili e utilizzabili come contenitori per cibo, acqua, olio e vino. Tra i pezzi più noti si annoverano le acquasantiere cerretesi, i piatti da parata, gli albarelli (vasi da farmacia) e le riggiole (piastrelle). La ceramica del Sannio è sempre stata, al tempo stesso, arte decorativa e produzione funzionale della vita quotidiana.
Botteghe & Musei
Per conoscere la ceramica del Sannio è utile visitare sia i luoghi della sua conservazione storica sia quelli della produzione attuale.
Il Museo Civico della Ceramica di Cerreto Sannita è uno dei principali punti di riferimento per la storia della produzione locale.
Ha sede in Palazzo Sant’Antonio, edificio storico adattato a sede museale negli anni Ottanta e inaugurato ufficialmente nel 1995. Il museo conserva una collezione di ceramiche antiche proveniente da raccolte private.
Il nucleo principale è la “Collezione Mazzacane”, di circa 400 pezzi in gran parte databili al XVIII secolo, periodo di massima produzione cerretese.
Si tratta di una delle raccolte più importanti per la ricostruzione della storia della ceramica cerretese.
Accanto al museo, la tradizione ceramica è ancora attiva nelle botteghe artigiane di Cerreto Sannita e di San Lorenzello.
Le visite ai laboratori permettono di osservare il lavoro degli artigiani, conoscere le tecniche tradizionali e acquistare i pezzi direttamente dal produttore.
Tra le botteghe attive nella provincia di Benevento si possono citare Ceramiche Vecchia Cerreto, Arte Ceramica Sagnella – Maiolica Artistica Artigianale, Bottega Le Fornaci Ceramica Artistica e Ceramica Artistica Marina.
Itinerario
L’itinerario proposto permette di visitare i luoghi principali della ceramica sannita: il museo, i laboratori attivi e i centri storici di Cerreto Sannita e San Lorenzello.
1° Giorno a Cerreto Sannita
2° Giorno a San Lorenzello
Arte & Passione
Nel Sannio la ceramica è un elemento che lega storia, cultura e vita quotidiana.
Cerreto Sannita e San Lorenzello mostrano una tradizione che si è evoluta nel tempo attraverso scambi artistici e che continua grazie al lavoro degli artigiani e alla disponibilità delle materie prime del territorio.
Il percorso permette di conoscere da vicino uno dei patrimoni artistici più rappresentativi del Sannio.
Un “Weekend nel Sannio” dedicato alla ceramica consente di conoscere direttamente la storia, le tecniche e le botteghe attive di questo comprensorio.