Il 23 maggio il Sannio diventa protagonista di Frizzzante, la “festa di territorio” che combina la cultura dei vini naturali, la sapienza artigiana e il calore di un rito collettivo.

Spirito Frizzzante
In un mondo che corre veloce, Frizzzante propone un’immersione in ciò che è reale, tangibile e fatto con passione. Una sorta di manifesto del “saper fare” che ricerca nelle profondità della cultura enologica sannita ma che esplora anche altre forme di espressione autentiche come tessuti, ceramiche e il design rurale. Ogni elemento è connesso dallo stesso modo di vivere e di creare.
Undici modi di stare in vigna
I vignaioli-artigiani selezionati racconteranno attraverso i loro calici diverse sfumature di questa terra, ognuno con la propria interpretazione ma tutti accomunati dalla stessa filosofia: rispetto dei cicli naturali senza compromessi e intervento minimo in vigna e in cantina.
I Vignaioli: 3T-Vino | Antonio Gismondi | Canlibero | Cantina Aiòn | Cantina del Disordine | Cooperativa Lentamente | Giovanni Iannucci | Ognostro | Podere Veneri Vecchio | Robb de Matt | Simone Giacomo

Il Sannio, finalmente
Parliamo di una tradizione vitivinicola antica che oggi sta vivendo una stagione di rinascita grazie a un gruppo di produttori determinati a ridefinire il senso stesso del fare vino in questa terra. E proprio partendo da loro, Frizzzante ambisce a creare connessioni tra appassionati, produttori e addetti ai lavori e dare vita a un movimento che cresca e si evolva nel tempo.

Vinili, calici e cucina
E poi ci sarà la musica, un tappeto sonoro analogico curato da Jhony (Roma), Manuele Altieri (Eboli) e Roberto Buglione (Irpinia), che accompagnerà calici e conversazioni. Mentre la cucina di Fattoria La Cinta, Tasso del Taburno e Mbuttostick sarà letteralmente il companatico che allieterà i palati.
Infine, nella serra della Fattoria la Cinta troverà spazio anche Fermento / Ombre di vite, una piccola mostra fotografica a cura di Luca Daniele.
Frizzzante è un invito aperto a chi ama il vino naturale, le cose fatte con cura e le serate sincere.

Nel cuore, prima che nel bicchiere
Troppo Frizzante è un format nomade nato dalla passione per i vini artigianali, per le fermentazioni che somigliano allo spirito delle persone, sviluppato dai creativi di BSocial, agenzia romana con spirito europeo.
L’idea di Davide e del suo team è semplice e potente: mettere in rete vignaioli, produttori, artigiani del gusto e spazi ospitali, per creare momenti dall’atmosfera …troppo frizzante.
Ospitato da bistrot, enoteche e cantine, ha già viaggiato tra Roma, Napoli, Bologna, Torino, l’Irpinia e il Sannio.
Progetti e collaborazioni: Ritmi Selvaggi, Bolsena Frizzante, Asado In Altura, Lenga Longa, Viva La Vite, Fiano Fest, Futura, Augusta, Enorme.
Piccolo salone del vino artigianale, Stand Up!

Come esserci
L’ingresso include un calice da degustazione e il transfer con navetta andata e ritorno.
Tutti gli operatori Ho.Re.Ca. possono accreditarsi inviando un’e-mail con nome e cognome, partita iva, nome dell’attività e ruolo a [email protected].
Chi vuole prolungare l’esperienza può tornare domenica 24 maggio: i vignaioli aprono le porte delle loro cantine su appuntamento, da prendere direttamente con i produttori il sabato tra le 11:00 e le 13:30.
Alle 14:00 è previsto un pranzo presso Tasso del Taburno con menù creato appositamente per l’occasione.

Info e Prenotazioni
Fattoria La Cinta, Benevento
11:00 – 00:00
Per prenotare: www.paypal.com/ncp/payment/5FMNFGS4XHV78

Il punto di raccolta per la navetta è la Rotonda dei Pentri, 82100 Benevento (BN).
Disponibile dalle ore 11:00, con punto info e recapito dell’autista sul posto.

Per conoscere meglio Troppo Frizzante:
www.facebook.com/troppofrizzante
www.instagram.com/trooooppofrizzante/
www.instagram.com/bsocialagency/

Per maggiori informazioni su La Cinta: fattorialacinta.it

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