Ricetta Lagane e Ceci - Minestra Tradizionale Sannita

Le lagane e ceci sono una delle minestre più rappresentative della cucina povera sannita, un piatto che racconta la storia delle famiglie contadine del territorio.
Questa zuppa rustica unisce la pasta fresca fatta in casa, tagliata in caratteristiche strisce irregolari chiamate “lagane” (o “lavanella” in dialetto locale), ai nutrienti ceci. Il nome deriva dalla tecnica particolare di taglio della pasta: dopo aver steso la sfoglia e averla ridotta in tagliatelle, si procede con un secondo taglio trasversale che produce strisce corte e irregolari, perfette per catturare il sapore del brodo di ceci. Un piatto semplice ma completo, che rappresenta l’essenza della cucina di una volta, quando nulla veniva sprecato e ogni ingrediente aveva il suo valore.

Lagane e Ceci

DETTAGLI RICETTA
  • Tempo Preparazione: 2 Ore
  • Tempo Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Costo: Basso
  • Dosi per: 4 persone
INGREDIENTI
  • Ceci secchi: 200 gr

  • Farina per pasta casareccia: 400 gr
  • Una fronda di sedano
  • Un pezzetto di carota rossa o gialla
  • Un pezzettino di cipolla
  • Olio d’oliva: 4 cucchiai
  • Peperoncino: q.b.
  • Aglio: 1-2 spicchi
  • Sale: q.b.
? CONSIGLIO DELLA TRADIZIONE:
Le lagane (chiamate anche “lavanella” in dialetto locale) derivano il nome dalla lavorazione particolare: la pasta viene stesa in “lavena” (sfoglia) sul “tavulillo” (spianatoia di legno) con il “lavenaturo” (matterello). Le strisce irregolari lunghe 5-6 cm sono perfette per trattenere il sapore dei ceci!
PREPARAZIONE PASSO PASSO
  • Ammollo dei ceci: Mettere a bagno i ceci la sera prima in abbondante acqua fredda per ammorbidirli (almeno 12 ore).
  • Cottura dei ceci: Al mattino, scolare i ceci dall’acqua di ammollo e metterli in una pentola con acqua fredda nuova. Aggiungere la cipolla, la carota e il sedano. Cuocere a fuoco lento fino a quando i ceci risultano teneri (circa 1,5-2 ore).
  • Preparazione dell’impasto: Mentre i ceci cuociono, impastare la farina con acqua calda, formando una pasta consistente e non troppo morbida. Lavorarla energicamente fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
  • Stesura della sfoglia: Dividere l’impasto in due parti. Stendere ciascuna parte in “lavena” (sfoglia) sul “tavulillo” (spianatoia di legno) con il “lavenaturo” (matterello), ottenendo una sfoglia sottile.
  • Taglio delle tagliatelle: Quando le sfoglie sono pronte, spolverizzarle leggermente di farina e ripiegarle più volte su se stesse. Con un coltello a lama lunga, affettarle per ottenere delle tagliatelle. Non dispiegare le matassine tagliate.
  • Preparazione delle lagane: Allineare le matassine di tagliatelle alla propria destra. Di tanto in tanto, tagliuzzare trasversalmente il mucchio di tagliatelle per ottenere le “lagane”, cioè delle strisce di pasta lunghe 5-6 cm e irregolari.
  • Alternativa moderna: Se preferite, potete usare la macchinetta per pasta casareccia per fare le tagliatelle, e poi tagliuzzarle trasversalmente a mano. Il risultato sarà comunque ottimo!
  • Attenzione importante: Non far asciugare troppo questo tipo di pasta, che deve passare presto alla cottura per mantenere la giusta consistenza.
  • Prima cottura della pasta: Lessare le lagane in acqua bollente salata per qualche minuto, poi scolarle al dente.
  • Cottura finale: Gettare le lagane scolate nei ceci bollenti perché finiscano di cuocere e insaporiscano. Aggiustare di sale.
  • Soffritto dell’olio: Nel frattempo, in una padellina far sfriggere 4 cucchiai di olio d’oliva con l’aglio schiacciato e un pezzetto di peperoncino. Togliere l’aglio e versare l’olio profumato nella minestra.
  • Servire: Mescolare bene e servire le lagane e ceci ben calde, con un filo d’olio extravergine crudo se gradito.
VARIANTI E CONSIGLI

?️ VARIANTE DIGESTIONE DELICATA:
Se avete la digestione difficile, evitate il peperoncino. In casi estremi, evitate addirittura di far soffriggere l’olio e unitelo crudo ai ceci insieme con le lagane.

? VARIANTE MINESTRA DENSA:
Se unirete le lagane ai ceci senza lessarle prima in acqua bollente, la minestra risulterà più torbida ma anche più densa e cremosa. È una questione di gusti e tradizioni familiari!

⏰ CONSIGLIO PRATICO:
Le lagane si possono preparare in anticipo e conservare coperte con un canovaccio leggermente umido, ma ricordate di non farle asciugare troppo prima della cottura.

? ABBINAMENTO PERFETTO:
Questa minestra è perfetta nelle fredde serate invernali. Potete accompagnarla con pane casereccio tostato o bruschette all’olio.

? UN PO’ DI STORIA:
Le lagane e ceci rappresentano uno dei piatti più antichi della tradizione contadina sannita. Nata come “piatto unico” delle famiglie povere, questa minestra racchiude in sé tutti i nutrienti necessari: carboidrati dalla pasta fatta in casa, proteine dai ceci, vitamine dal soffritto di verdure. Il nome “lagane” (chiamate anche “lavanella” in dialetto locale) deriva dalla particolare tecnica di lavorazione della pasta, che veniva “stesa in lavena” (sfoglia) sulla spianatoia di legno chiamata “tavulillo”, usando il matterello tradizionale detto “lavenaturo”. La forma irregolare delle strisce di pasta non era casuale: permetteva di trattenere meglio il brodo saporito dei ceci, rendendo ogni boccone pieno di gusto. Ancora oggi, molte massaie sannite preparano questo piatto seguendo la ricetta tramandata dalle nonne, mantenendo viva una tradizione culinaria di inestimabile valore.

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