I guerrieri delle montagne sacre
Nell’area appenninica del Sannio, tra valli e pianori, si sviluppò la civiltà sannita, la cui resistenza alla conquista romana durò diverse guerre e oltre un secolo.
I Sanniti, che nella loro lingua osca si chiamavano “Safineis”, non erano solo pastori montani: l’organizzazione sociale comprendeva guerrieri, sacerdoti, allevatori e commercianti. A partire dal VI secolo a.C. controllarono un territorio esteso in buona parte dell’Italia centro-meridionale.
Un “Weekend nel Sannio” dedicato alle antiche civiltà permette di percorrere il territorio attraverso le principali testimonianze storiche e archeologiche.
Il percorso si concentra su Benevento, l’antica Beneventum romana, e sui siti archeologici del comprensorio: da Saepinum (definita talvolta “Pompei del Molise”) al sito fortificato sannita di Monte Vairano, da Aeclanum in Irpinia al sito di Telesia nella Valle Telesina.
In queste aree l’archeologia è parte integrante del paesaggio culturale e della memoria del territorio.
Benevento e le città perdute
Benevento e i siti archeologici del Sannio sono testimoni di oltre due millenni di storia stratificata. I luoghi sono uniti da legami culturali che affondano le radici nelle guerre sannitiche e nella successiva conquista romana.
Dall’antica Maleventum al nome di Beneventum (mutato nel 268 a.C. in occasione della deduzione della colonia latina, pochi anni dopo la vittoria romana su Pirro del 275 a.C.), fino al ducato longobardo che fece di Benevento una delle principali capitali dei Longobardi in Italia: ogni epoca ha lasciato il proprio segno, sovrapponendosi alle precedenti.
Il territorio circostante conserva un patrimonio archeologico rilevante: Saepinum, con le sue strade lastricate e le porte monumentali; Aeclanum, lungo l’antica Via Appia; Monte Vairano, importante sito fortificato della resistenza sannitica; Telesia, nella Valle Telesina. La posizione dei centri al crocevia delle grandi vie consolari ha favorito la stratificazione di monumenti e memorie di ogni epoca.
Lo sviluppo dell’architettura in quest’area è legato a fattori territoriali e storici: la convergenza della Via Appia e della Via Traiana a Benevento, il controllo sui tratturi della transumanza e sui valichi appenninici, oltre alla posizione di snodo strategico. Le testimonianze includono tecniche costruttive sannite (mura poligonali), architetture romane (archi, teatri) e opere longobarde.
Il rapporto fra il territorio, i materiali disponibili e le esigenze difensive ha condizionato a lungo le soluzioni architettoniche e urbanistiche della regione.
L’eredità degli antichi
L’archeologia del Sannio documenta un processo di lunga durata, iniziato con l’insediamento delle popolazioni italiche sulle montagne e proseguito attraverso la romanizzazione. L’Arco di Traiano, realizzato in travertino rivestito da lastre di marmo pentelico (dall’Attica), è la testimonianza monumentale del ruolo di Beneventum come porta delle vie imperiali verso l’Oriente. In molti siti si sovrappongono tecniche sannite nelle fondazioni e interventi romani nelle elevazioni.
Il repertorio architettonico del Sannio riflette la sovrapposizione di più civiltà e di diverse tradizioni tecniche.
Gli elementi ricorrenti vanno dalle mura poligonali sannite, con blocchi incastrati senza malta, ai monumenti romani (arcate, teatri con buone qualità acustiche). La ricerca di monumentalità ha portato nel tempo a perfezionare le tecniche, con un uso accentuato dell’architettura come strumento politico.
La produzione architettonica del Sannio non si limitava a monumenti celebrativi, ma comprendeva anche strutture per la vita quotidiana: anfiteatri, terme, ponti, acquedotti, spesso decorati con marmi di importazione. Tra i monumenti più studiati ci sono l’Arco di Traiano di Benevento, il Teatro Romano di Benevento, le terme sotterranee ancora visitabili e le città antiche come Saepinum con le sue quattro porte monumentali.
Monumenti & Memorie
Per conoscere il patrimonio archeologico del Sannio è utile visitare sia i siti di età antica sia i monumenti che ne documentano la stratificazione nel tempo.
L’Arco di Traiano di Benevento è una tappa centrale del percorso.
Eretto nel 114 d.C. per celebrare l’apertura della Via Traiana, l’arco monumentale (alto circa 15,60 metri) restituisce attraverso i suoi bassorilievi un’articolata narrazione dell’impero all’epoca di Traiano.
Sul lato verso la campagna compaiono scene di rapporti con i popoli sottomessi; sul lato urbano, tra le altre, l’immagine dell’imperatore che distribuisce alimenti ai cittadini. Il rivestimento in marmo pentelico, proveniente dall’Attica, conferisce al monumento un tono luminoso che varia con la luce del giorno.
L’opera è considerata uno dei principali esempi di arte traianea e un documento storico di grande importanza.
Oltre ai monumenti di età imperiale, il territorio conserva numerosi siti archeologici che documentano una continuità di insediamento dalle origini preromane ad oggi.
Visitare questi luoghi permette di osservare le stratificazioni storiche, di conoscere le tecniche costruttive antiche e di camminare su basolati originali.
Tra i siti principali nella provincia di Benevento si possono citare il Teatro Romano di Benevento, il complesso di Santa Sofia (inserito nel Patrimonio UNESCO all’interno del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere”), il Museo del Sannio con le sue collezioni archeologiche e i siti archeologici di Telesia e Saepinum.
Itinerario
L’itinerario proposto permette di conoscere la storia, l’archeologia e le stratificazioni culturali del Sannio antico.
1° Giorno a Benevento
2° Giorno nei Siti Archeologici
Memoria & Futuro
Nel Sannio l’archeologia è uno degli elementi che lega storia antica e identità contemporanea.
I siti archeologici di Benevento e del territorio documentano una stratificazione culturale che si è evoluta attraverso le diverse dominazioni succedutesi nella regione.
Il percorso propone un itinerario attraverso oltre due millenni di storia.
Un “Weekend nel Sannio” dedicato all’archeologia permette di conoscere direttamente la storia e la memoria dei principali siti antichi del territorio.