Ricetta Tagliolini con Alici e Tartufo Bianco di Ceppaloni

Itagliolini con alici e tartufo bianco sono una delle ricette più preziose del Sannio, legata al tartufo bianco di Ceppaloni che cresce nei boschi del Taburno. Un piatto semplicissimo nei passaggi ma sontuoso al palato, dove burro fuso e alici esaltano il profumo intenso del tubero appena grattugiato.
Bastano pochi minuti di cottura e ingredienti di qualità per portare in tavola un primo piatto raffinato della tradizione sannita.

Tagliolini con Alici e Tartufo Bianco di Ceppaloni

INGREDIENTI
  • Tagliolini secchi senza uova: 500 g
  • Tartufo bianco di Ceppaloni: 30-50 g
  • Burro: 80 g
  • Alici spinate: 6
  • Sale: q.b.

CONSIGLIO DELLA TRADIZIONE:
Il tartufo bianco di Ceppaloni si raccoglie da ottobre a dicembre nei boschi del Taburno.
Va grattugiato a crudo all’ultimo momento: il calore distrugge gli aromi e l’ossigeno ne smorza il profumo nel giro di pochi minuti.
Mai cotto, mai congelato.

PREPARAZIONE PASSO PASSO
  • Cottura della pasta: Calare i tagliolini in una pentola molto capiente con acqua salata in ebollizione.
  • Pulizia del tartufo: Nel frattempo pulire il tartufo bianco con cura, asciugarlo alla perfezione e grattugiarne circa la metà.
  • Burro al tartufo: Fondere il burro in una larga padella, spegnere il fuoco e unire il tartufo grattugiato.
  • Mantecatura: Scolare i tagliolini ancora al dente e versarli nella padella insieme al burro e al tartufo. Aggiungere le alici.
  • Insaporire: Lasciar insaporire il composto per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
  • Servire: Quando i tagliolini si saranno amalgamati bene con il condimento, trasferirli in un piatto da portata e servirli subito ben caldi, guarnendoli con fettine sottilissime del tartufo rimasto.
VARIANTI E CONSIGLI

TARTUFO E QUALITÀ:
Il tartufo bianco di Ceppaloni è un prodotto delicatissimo, raccolto da ottobre a dicembre nei boschi del Taburno. Va sempre grattugiato a crudo, mai cotto: il calore distrugge gli aromi.

PASTA CONSIGLIATA:
Tagliolini secchi senza uova trafilati al bronzo: trattengono meglio il burro e non coprono il profumo del tartufo.

TIMING:
Inizia a pulire il tartufo solo dopo aver buttato la pasta: il tartufo grattugiato perde aroma in pochi minuti, quindi va condito all’ultimo.

ABBINAMENTO:
Greco di Tufo o Falanghina del Sannio, freschi e minerali, accompagnano alla perfezione la grassezza del burro e l’intensità del tartufo.

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