Casalduni è un comune di 1.301 abitanti in provincia di Benevento, sulle pendici del Monte Cicco, a 300 metri sul livello del mare.
Il territorio copre 23 km² ed è suddiviso in 23 contrade rurali. Il borgo conserva il castello ducale di epoca normanna e alcune chiese medievali. Il territorio è attraversato dal torrente Alenta.

DA SAPERE

Antico suffeudo normanno dipendente dalla baronia di Ponte, documentato dal 1335 come “Castrum Casaldonis”. Distrutto nel 1861 durante le rivolte del brigantaggio post-unitario.

Arte
Castello ducale medievale turrito, Chiesa di Santa Maria Assunta (XII sec.), torri d’avvistamento normanne, centro storico collinare classificato bene culturale.

Eventi
Festa di Sant’Antonio da Padova (13 giugno), Madonna del Carmelo (16 luglio), San Rocco (16 agosto), Santa Rita da Cascia (22 maggio), eventi Pro Loco durante l’anno.

Panorama di Casalduni con il castello medievale

Introduzione a Casalduni

Casalduni è un comune di 1.301 abitanti in provincia di Benevento, a 300 metri sul livello del mare sulle pendici del Monte Cicco. Il territorio copre 23 km² e, in età antica, ricadeva nell’area di influenza di Telesia.

Il toponimo è riconducibile al termine medievale “casale” (terra abitata dipendente da un’entità feudale o ecclesiastica). La prima attestazione documentata risale al 1335, in una bolla papale in cui compare la forma “Castrum Casaldonis”, riferita alla delimitazione del territorio di Benevento. In epoca normanna Casalduni era un suffeudo della baronia di Ponte. In epoca angioina il feudo fu dei Sabrano (conti di Ariano), poi dei Sus; successivamente passò ai Sforza, ai Caracciolo, ai Carafa (di Maddaloni) e ai Sarriano.

La storia del borgo è segnata da due eventi drammatici. Il terremoto del Sannio del 5 giugno 1688 distrusse gran parte dell’abitato; si conservarono il castello feudale e le chiese di San Rocco e di Santa Maria della Consolazione. Il 14 agosto 1861, nell’ambito dei cosiddetti “fatti di Pontelandolfo e Casalduni”, truppe del Regio Esercito al comando del maggiore Carlo Melegari incendiarono l’abitato, come rappresaglia per l’uccisione di 45 soldati da parte dei briganti nei pressi del paese. Le fonti storiche stimano le vittime civili in un numero compreso fra alcune decine e diverse centinaia.

Il territorio comunale si articola in 23 contrade rurali. Il paesaggio è composto da vigneti, oliveti e castagneti alternati a boschi di lecci, roverelle, carpini e cerri.

Dal centro storico, disposto sulle pendici di un colle, si osservano le colline circostanti e il profilo del massiccio del Taburno-Camposauro (“Dormiente del Sannio”).

Il Castello Ducale di Casalduni

Il castello ducale di Casalduni è il principale monumento del borgo. È costruito in pietra a taglio irregolare e risale al periodo normanno. La posizione consentiva il controllo delle vie di comunicazione del territorio.

La struttura ha resistito ai terremoti e alle distruzioni che hanno segnato la storia del borgo. Recenti lavori di restauro hanno reso la fortificazione visitabile.

Del sistema difensivo fanno parte due torri d’avvistamento: una nelle vicinanze del castello e l’altra in contrada Ferrarisi, dove si conservano i ruderi di un’antica taverna usata come sosta lungo le vie della transumanza.

Dalle mura del castello si osservano le colline del Sannio, il profilo del Taburno-Camposauro e il paesaggio delle 23 contrade del territorio comunale.

Attrazioni a Casalduni

Il patrimonio di Casalduni comprende il castello ducale, le cascate del torrente Alenta, la Chiesa di Santa Maria Assunta e il centro storico medievale.

Castello Ducale

Cascate del Torrente Alenta

Chiesa di Santa Maria Assunta

Centro Storico Medievale

#1 Castello Ducale

Fortezza ducale nel centro del borgo, costruita in pietra a taglio irregolare in epoca normanna. La posizione consentiva il controllo delle vie di comunicazione del territorio.

Il castello è sopravvissuto ai terremoti e agli eventi del 1861. Recenti lavori di restauro lo hanno reso visitabile; dall’alto si osserva il territorio delle 23 contrade.

#2 Cascate del Torrente Alenta

Il torrente Alenta attraversa il territorio di Casalduni formando una serie di cascatelle, meta di escursionisti e amanti del trekking.

Lungo il corso del torrente si snodano sentieri naturalistici con pozze e cascatelle.

L’area ospita cinghiali, volpi, tassi e diverse specie di uccelli. La vegetazione comprende lecci, roverelle e carpini.

#3 Chiesa di Santa Maria Assunta

La Chiesa di Santa Maria Assunta, sede parrocchiale, risale al XII secolo. All’interno si conserva un affresco trecentesco raffigurante la Madonna con Bambino.

L’architettura presenta elementi del romanico meridionale con sovrapposizioni successive.

Insieme alle chiese di San Rocco e di Santa Maria della Consolazione (entrambe sopravvissute al terremoto del 1688) costituisce il patrimonio religioso locale.

#4 Centro Storico Medievale

Il centro storico di Casalduni è classificato come bene culturale. L’impianto medievale si sviluppa lungo Via Roma, sulle pendici di un colle in forte pendenza.

Nei vicoli del borgo si conservano una stazione di posta seicentesca e i resti di una torre cilindrica di avvistamento, testimonianze del ruolo del paese lungo le vie di comunicazione e della transumanza.

Le abitazioni in pietra locale, i portali medievali e le scalinate che salgono verso il castello caratterizzano l’impianto del borgo.

Gastronomia & Eventi

La cucina di Casalduni appartiene alla tradizione contadina sannita. Tra le specialità:

La “mnestra mmaretata” (minestra maritata) unisce carne lessata, verdure stufate e formaggio nel brodo. La cianfotta è una frittura di verdure estive (peperoni, melanzane, patate, pomodori); le “rospe” sono frittelle in pastella con alici.

Tra i formaggi dell’area: il Caciocavallo Silano DOP (nelle varietà dolce e piccante) e il pecorino di Laticauda. Tra i salumi: il capocollo, la soppressata del Sannio e la salsiccia rossa di Castelpoto (Presidio Slow Food).

Il territorio di Casalduni rientra nelle denominazioni Sannio DOC e Falanghina del Sannio DOC; l’Aglianico del Taburno DOCG, circoscritto a tredici comuni pedemontani del Taburno, non comprende Casalduni. Nell’area si producono anche olio extravergine di oliva del Sannio e miele locale.

I dolci seguono il calendario liturgico: torrone del Sannio e struffoli a Natale; pizza chiena e raffiuoli a Pasqua; migliaccio e chiacchiere a Carnevale.

Eventi a Casalduni

A Casalduni si svolgono diverse feste religiose durante l’anno:

La festa patronale di Sant’Antonio da Padova si celebra il 13 giugno con messa solenne e processione, seguite da eventi civili organizzati dalla Pro Loco.

Il 22 maggio si onora Santa Rita da Cascia; il 16 luglio la Madonna del Carmelo con processione.

Il 16 agosto si tiene la festa di San Rocco, con processione della statua per le vie del paese. Il programma civile comprende spettacoli musicali, animazione per bambini, mercatini con salumi, formaggi e specialità locali, e fuochi pirotecnici di chiusura.

La Pro Loco Casalduni organizza eventi culturali nel corso dell’anno. Il Gruppo Folk Fontanavecchia partecipa regolarmente a manifestazioni regionali. In autunno si svolgono sagre dedicate all’olio nuovo e in estate ai prodotti dell’orto.

Dove mangiare

Se desideri fermarti a Casalduni per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta del borgo e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

Ristoranti

La Torretta Di Iacovella Giuseppina

Ard Roc Casalduni

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