Circello è un comune di 2.105 abitanti in provincia di Benevento, a 700 metri sul livello del mare sui monti del Sannio, con un territorio di 45,66 km².
Nel 180 a.C. i Romani deportarono nel territorio i Liguri Apuani, che fondarono il municipium dei Liguri Baebiani con capitale nell’attuale località Macchia.
Il borgo conserva il castello normanno dell’XI secolo, chiese storiche e l’area archeologica di Macchia.
NAVIGAZIONE VELOCE
DA SAPERE
Antica capitale dei Liguri Baebiani (181 a.C.), unico esempio in Italia di deportazione romana con municipium autonomo.
Arte
Castello normanno dell’XI secolo con torre aragonese, Chiesa di San Nicola di origine longobarda, area archeologica di Macchia con resti del tempio e delle terme romane.
Eventi
Festa di San Michele Arcangelo (29 settembre), Festa del Contadino (20-21 agosto), La Mia Terra I Suoi Sapori (estate), Infiorata del Corpus Domini.

Introduzione a Circello
Circello è un comune di 2.105 abitanti in provincia di Benevento, a 700 metri sul livello del mare sui monti del Sannio. Il territorio copre 45,66 km². Nell’area si trova l’antica sede dei Liguri Baebiani, stanziati dai Romani nel 180 a.C.
Il territorio era abitato in età sannitica dai Pentri, tribù della Campania interna. Nel 180 a.C. i consoli Marco Bebio Tanfilo e Publio Cornelio Cetego, dopo la vittoria contro i Liguri Apuani, ne deportarono una parte nel Sannio. I Liguri trasferiti nell’area di Circello diedero origine al municipium dei Liguri Baebiani. La capitale del municipium si trovava nell’attuale località Macchia di Circello.
La testimonianza principale di quest’epoca è la Tabula Alimentaria Ligurum Baebianorum del 101 d.C. (età di Traiano), rinvenuta casualmente nel 1831 a Macchia di Circello e oggi conservata al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano. La tavola di bronzo registra l’istituzione di una fondazione alimentare per il sostegno ai fanciulli indigenti.
Il toponimo “Circello” è ricondotto al latino “cercea” (derivato di quercea, quercia), per la diffusione di querce sul territorio. Il borgo medievale si sviluppò attorno al castello normanno dell’XI secolo. L’abitato è attestato nel Catalogus Baronum (1150-1168).
Il territorio comprende l’area archeologica di Macchia, il castello normanno, chiese storiche e aree naturali dell’Appennino sannita.
Il Castello di Circello
Il castello di Circello è il principale monumento del borgo. Fu costruito nell’XI secolo dai Normanni su un promontorio roccioso che sovrasta le valli dei torrenti Torti e Tammarecchia. In epoca aragonese, nel XIV secolo, fu ampliato con l’aggiunta di una torre quadrata.
La fortificazione è edificata su grossi macigni di roccia affioranti dal terreno. La struttura presenta torri a pianta quadrangolare, considerate nella letteratura specialistica fra le antenate dei baluardi rinascimentali.
Il feudo appartenne alla famiglia Di Somma dal 1528 al 1806 (titolo marchesale dal 1581). Nel 1496 Circello fu teatro di uno scontro delle guerre d’Italia tra l’esercito aragonese, guidato da Giovanni Sforza signore di Pesaro, e le truppe franco-svizzere-tedesche di Gilberto di Montpensier (Gilberto di Borbone).
Il castello è stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2016. Ospita visite guidate, eventi culturali e cerimonie; è possibile salire sulla torre aragonese.
Attrazioni a Circello
Il patrimonio di Circello comprende il castello normanno, il centro storico medievale, l’area archeologica dei Liguri Baebiani in località Macchia e la Chiesa di San Nicola.
#1 Castello Normanno
Il Castello di Circello fu costruito nell’XI secolo dai Normanni e ampliato in epoca aragonese. È edificato su grossi macigni rocciosi affioranti e sovrasta le valli circostanti.
La fortificazione presenta torri a pianta quadrangolare. La torre aragonese, del XIV secolo, affaccia sulle colline sannite.
Il castello è stato restaurato e riaperto nel 2016. Ospita visite guidate, eventi culturali e cerimonie; è possibile salire sulla torre.
#2 Centro Storico Medievale
Il centro storico di Circello conserva tre antiche porte d’accesso e vie selciate tra case in pietra locale e palazzi signorili.
Il tessuto urbano si sviluppa attorno al castello, seguendo la conformazione del promontorio roccioso. Lungo i percorsi si osservano le valli dei torrenti Torti e Tammarecchia. Le abitazioni conservano portali in pietra, stemmi nobiliari ed elementi dell’architettura tradizionale.
Nel borgo si trovano chiese storiche e fontane in pietra locale.
#3 Area Archeologica di Macchia
L’area archeologica di Macchia, in località Macchia di Circello, è uno dei principali siti della Campania per la storia romana. Vi sorgeva la capitale del municipium dei Liguri Baebiani, fondato dopo la deportazione degli Apuani nel Sannio del 180 a.C. Gli scavi hanno riportato alla luce i resti di un tempio (II secolo a.C.), un quadriportico di età augustea, due complessi termali (III-IV secolo d.C.), botteghe, abitazioni e un tratto lastricato della via Herculia di età tetrarchica. Nel 1831 fu rinvenuta a Macchia la Tabula Alimentaria Ligurum Baebianorum (101 d.C.), oggi conservata al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano.
#4 Chiesa di San Nicola
La Chiesa di San Nicola è la più antica di Circello, con origini riferite al periodo longobardo (VII-VIII secolo).
La chiesa conserva un bassorilievo della “Gloria di San Nicola” e pietre con rilievi altomedievali. Il portale è di impianto duecentesco.
All’interno si trovano elementi architettonici originali, affreschi di epoche diverse e suppellettili sacre.
Gastronomia & Eventi
La gastronomia di Circello appartiene alla tradizione contadina sannita.
Tra i primi piatti tipici: i cecatielli e i cazzarielli fatti a mano, i cavatelli al tegamino o con broccoli, le pappardelle con porcini e tartufo, le tagliatelle al ragù di cinghiale. Tra i rustici della tradizione: le Fiavole (o Sciavole), rustici pasquali tipici del territorio del Tammaro-Titerno, a base di formaggio vaccino, uova, strutto e olio.
Tra i secondi piatti: il mugniatiello (involtini di interiora d’agnello), il coniglio alla sannita, i piccioni e le grigliate. Fra i prodotti tipici dell’area: il Caciocavallo Silano DOP (Circello rientra nel disciplinare), il caciocavallo podolico, salumi artigianali e olio extravergine di oliva del Sannio.
Il territorio produce anche tartufi. Circello rientra nelle denominazioni Sannio DOC e Falanghina del Sannio DOC; l’Aglianico del Taburno DOCG, circoscritto a tredici comuni pedemontani del Taburno, non comprende Circello.
Eventi a Circello
A Circello si svolgono diversi eventi annuali:
La Festa di San Michele Arcangelo, patrono, si celebra il 29 settembre con funzioni religiose e processione. La data coincide storicamente con l’inizio della transumanza verso il Tavoliere pugliese.
La Festa del Contadino (20-21 agosto) comprende la rievocazione della trebbiatura, stand gastronomici con piatti della tradizione (fra cui il vitello paesano allo spiedo), giochi tradizionali, gare di equitazione e musica popolare.
“La Mia Terra, I Suoi Sapori” è organizzata dall’Associazione culturale “Cercellus” con Coldiretti ed è dedicata ai prodotti tipici locali, con degustazioni e vendita diretta dai produttori.
Per la festa del Corpus Domini si allestisce un’Infiorata lungo le vie del centro storico, con composizioni di petali a tema sacro e profano. Nel corso dell’anno si tengono altre celebrazioni religiose, tra cui la festa di Sant’Antonio da Padova il 13 giugno.
Dove mangiare & Dove Dormire
Se desideri fermarti a Circello per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta del borgo e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

