San Marco dei Cavoti è un borgo di origine medievale posto a 695 metri d’altitudine sulle colline del Fortore, in provincia di Benevento. È noto in tutta Italia per la produzione tradizionale del torrone croccantino.
Conta circa 2.900 abitanti e ospita il Museo degli Orologi da Torre, una delle rare raccolte specializzate in orologi monumentali in Italia, oltre a diverse botteghe storiche legate alla produzione del croccantino.

DA SAPERE

Borgo medievale di origine franco-provenzale, fondato nel 1350 da colonizzatori francesi chiamati “gavots” da Gap.

Arte
Torre Provenzale del XIV secolo (campanile), Museo degli Orologi da Torre (unico in Europa), Chiesa Maria SS. del Carmine con affreschi settecenteschi.

Eventi
Festa del Torrone e del Croccantino (dicembre), Festa di San Marco Evangelista (25 aprile), Festa del Carmine (16 luglio), Festa dei Carri di grano (agosto).

Panorama di San Marco dei Cavoti con il borgo medievale

Introduzione a San Marco dei Cavoti

San Marco dei Cavoti è un borgo medievale situato a 695 metri di altitudine sulle colline della provincia di Benevento, in Campania. La tradizione storica lo collega a una colonizzazione di origine provenzale avvenuta nel XIV secolo dopo un grave terremoto: un gruppo di coloni provenzali (i “gavots”, cioè gli abitanti delle alte valli alpine della Provenza) si sarebbe insediato nel territorio per volontà del feudatario locale, dando vita al nucleo del paese.

La tradizione locale fa risalire l’origine del popolamento all’antico insediamento sannita di Cenna, poi traslato sul vicino colle di San Severo, distrutto secondo le cronache dal terremoto del 9 settembre 1349. La specificazione “dei Cavoti” deriva dal provenzale “gavot” (abitante delle alte valli provenzali), trascritto nelle fonti medievali come “de Gavotis”; l’origine franco-provenzale è ancora evidente nei toponimi locali.

Il centro storico conserva la struttura medievale con quattro porte di accesso (Porta Grande, Porta di Rose, Porta Palazzo e Porta Marchesale) che ne definiscono ancora oggi il perimetro. L’abolizione del feudalesimo nel 1806 e l’ingresso nella provincia di Benevento nel 1861 aprirono l’età moderna del paese. Nel 1891 il cavalier Innocenzo Borrillo aprì a San Marco dei Cavoti la prima fabbrica di torrone, dando avvio alla produzione locale del croccantino.

Oggi San Marco dei Cavoti è noto in Italia come “Capitale del Torrone”: le aziende produttrici del paese portano avanti la tradizione artigianale del croccantino. Il borgo ospita inoltre il Museo degli Orologi da Torre, raccolta specializzata ospitata nel seicentesco Palazzo Cocca, con una collezione di circa 55 esemplari datati tra il XV e il XX secolo.

Il Torroncino Croccantino

Il torroncino croccantino è il prodotto dolciario che ha reso noto il paese in Italia e all’estero. La tradizione risale al 1891, quando Innocenzo Borrillo, dopo un apprendistato a Napoli presso la pasticceria dello svizzero Luigi Caflisch, aprì a San Marco dei Cavoti la sua prima fabbrica di torrone.

Il croccantino tradizionale è composto da mandorle e nocciole tostate legate con zucchero caramellato e ricoperte di cioccolato fondente. La ricetta è stata tramandata di generazione in generazione tra le famiglie dolciarie del paese.

Oggi le aziende produttrici del paese propongono, accanto alla ricetta tradizionale, varianti al gianduia, caffè, limone e pistacchio. Il 7 dicembre 2017 San Marco dei Cavoti ha ottenuto il Guinness World Record per il “longest chocolate-coated nougat bar” con un croccantino di 61,60 metri.

La lavorazione prevede la selezione e la tostatura delle nocciole, l’unione con lo zucchero caramellato e la copertura con cioccolato temperato. Il confezionamento è ancora in gran parte manuale.

Attrazioni a San Marco dei Cavoti

San Marco dei Cavoti, sulle colline del Sannio beneventano, combina patrimonio medievale, tradizioni artigianali e produzioni dolciarie: Museo degli Orologi da Torre, fabbriche storiche di torrone, chiese medievali e centro storico con quattro porte.

Museo degli Orologi da Torre

Torre Provenzale

Chiesa del Carmine

Centro Storico Medievale

#1 Museo degli Orologi da Torre

Il Museo degli Orologi da Torre è uno degli elementi distintivi di San Marco dei Cavoti. Ospitato nel seicentesco Palazzo Cocca, raccoglie circa 55 meccanismi datati tra il XV e il XX secolo e include uno degli orologi da torre più antichi documentati in Italia, risalente alla fine del XV secolo.

La collezione è iscritta nel patrimonio del CNR dal 2000. Il percorso espositivo documenta l’evoluzione della meccanica orologiera dal tardo Medioevo al Novecento, con meccanismi, quadranti e dispositivi di suoneria conservati nel loro stato originale.

Il museo organizza visite guidate che illustrano il funzionamento dei meccanismi esposti e la storia della misurazione del tempo.

#2 Torre Provenzale

La Torre Provenzale, di origine trecentesca, è uno dei simboli del paese. La struttura circolare in pietra, in origine utilizzata come carcere, dal XIX secolo è stata riadattata a campanile della Chiesa Madre.

La torre documenta l’architettura difensiva del periodo della rifondazione medievale del borgo. La pianta circolare è meno frequente nel Sud Italia, dove prevalgono le torri quadrangolari.

Le campane della torre scandiscono ancora oggi le ricorrenze religiose e civili del paese.

#3 Chiesa di Maria SS. del Carmine

La Chiesa di Maria SS. del Carmine, di origine trecentesca, è uno dei principali edifici di culto del borgo. Conserva affreschi settecenteschi, altari policromi decorati e un coro ligneo con intagli riconducibili ad artigianato locale.

L’interno è a navata unica con proporzioni regolari e apparato decorativo settecentesco. Gli affreschi narrano episodi legati alla Madonna del Carmine e ai santi particolarmente venerati dalla comunità locale.

La chiesa custodisce la statua della Madonna del Carmine, venerata durante la festa del 16 luglio con una processione che attraversa il centro storico.

#4 Centro Storico Medievale

Il centro storico di San Marco dei Cavoti conserva l’impianto medievale, con le quattro porte storiche (Porta Grande, Porta di Rose, Porta Palazzo e Porta Marchesale) a definire il perimetro del borgo antico. Le stradine lastricate in pietra si snodano tra palazzi nobiliari e case popolari.

Tra gli edifici più rilevanti si segnalano Palazzo Jelardi, edificio nobiliare ottocentesco, Palazzo Zurlo con le sue terrazze panoramiche sulle valli circostanti, e Palazzo Cocca, esempio di architettura civile seicentesca, oggi sede del Museo degli Orologi da Torre.

I toponimi di alcune vie del borgo – Via Francisi, Via Franzese, Borgognona – conservano memoria dell’origine provenzale dell’abitato. Le botteghe artigiane e le aziende dolciarie del paese mantengono viva la tradizione produttiva del croccantino.

Gastronomia & Eventi

La gastronomia di San Marco dei Cavoti si inserisce nelle tradizioni culinarie del Sannio beneventano, con alcuni elementi della cucina legati all’origine franco-provenzale del paese.

Oltre al croccantino, il territorio produce olio extravergine di oliva locale – è attivo da fine Ottocento l’Antico Frantoio Costantini – con cultivar del Fortore. Tra i formaggi del comprensorio si trovano il Caciocavallo Silano DOP e il pecorino (anche da pecora di razza Laticauda). Il capocollo è uno dei salumi più riconoscibili della produzione locale.

La cucina tradizionale comprende i fusilli fatti a mano col fuso, gli ammugliatielli (involtini di interiora di agnello), la minestra maritata e i cavatelli con sugo di cinghiale. Tra i dolci, oltre al torrone, ci sono mostaccioli, cartellate natalizie e taralli dolci al vino.

I vini del comprensorio comprendono le produzioni della DOC Sannio, con vitigni come Aglianico, Falanghina e Greco. L’abbinamento tradizionale prevede i rossi con i piatti di carne e cinghiale, i bianchi con formaggi e antipasti.

Eventi a San Marco dei Cavoti

Durante l’anno San Marco dei Cavoti ospita diversi eventi legati alla tradizione dolciaria e religiosa:

La Festa del Torrone e del Croccantino si svolge a dicembre in Piazza Risorgimento (solitamente nei giorni 5-8 dicembre). Prevede la realizzazione del Megacroccantino con degustazione pubblica, gli stand delle aziende produttrici, il Laboratorio del Gusto Slow Food, visite guidate al Museo degli Orologi da Torre e la serata conclusiva chiamata “Notte Dolce”.

La festa patronale di San Marco Evangelista (25 aprile) comprende la processione religiosa, spettacoli folkloristici e degustazioni di prodotti tipici locali.

La Festa del Carmine (16 luglio) è tra le più sentite del paese: la processione attraversa il borgo antico e le stradine medievali sono illuminate da fiaccolate.

La Festa dei Carri di grano (seconda domenica di agosto) celebra le origini contadine con carri decorati realizzati dalle diverse contrade del paese, mentre la Festa di San Diodoro (seconda domenica di settembre) include la tradizionale corsa podistica “Passiata”.

L’Estate Sammarchese (luglio-settembre) propone un ricco calendario di degustazioni, concerti e proiezioni cinematografiche, mentre ad agosto si tiene la Sagra del Capocollo dell’Alto Sannio, dedicata al pregiato salume locale.

Dove mangiare & Dove Dormire

Se desideri fermarti a San Marco dei Cavoti per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta del borgo e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

Ristoranti

Osteria Umagazzeo

Il Leone D'Oro

Enoteca la forgia

Hotel | B&B

B&B Vicidomini

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