Dugenta è un comune di 2.641 abitanti in provincia di Benevento, nella valle del fiume Volturno.
Il territorio copre circa 15 km² e si sviluppa tra 27 e 230 metri sul livello del mare. Sul territorio si trovano il castello medievale e il palazzo Vanvitelliano settecentesco.
Dal 1980 si tiene la Sagra del Cinghiale.
NAVIGAZIONE VELOCE
DA SAPERE
Toponimo da “Duae gentes” (alleanza Romano-Sannitica) o “Ducenta” (200 abitanti). Prima citazione 833 d.C. nel diploma di Sicardo.
Storia
Castello medievale (anno 1000), Battaglia del Volturno 1860 (Garibaldi vs Regno Due Sicilie), indipendenza da Melizzano 1956.
Eventi
Sagra del Cinghiale (31 maggio-27 ottobre), Sant’Andrea Apostolo (30 novembre), Stradugenta (agosto), Sagra Salsiccia Cinghiale (giugno-luglio).

Introduzione a Dugenta
Dugenta è un comune di 2.641 abitanti in provincia di Benevento, che si estende per circa 15 km² nella valle del fiume Volturno. L’altitudine varia da 27 a 230 metri sul livello del mare. Dista circa 45 km dal capoluogo, 50 km da Napoli e 20 km da Caserta.
Sul toponimo sono state formulate diverse ipotesi: secondo lo storico Vittorio Gleijeses deriverebbe da “Duae gentes” (in riferimento a un’alleanza romano-sannitica); altre proposte lo collegano a “Ducenta” (duecento). La prima attestazione scritta risale all’833 d.C., in un diploma di Sicardo, principe di Benevento.
Il castello medievale risale attorno all’anno Mille. Il feudo passò attraverso diverse famiglie: Belmonte (1268), della Ratta (1459), Capua (1511) e Corsi di Firenze. Nel 1648 il duca di Guisa (Henri II de Lorraine) vi fu trattenuto durante la fuga da Napoli.
Durante il Risorgimento, il territorio fu coinvolto negli scontri della battaglia del Volturno (1-2 ottobre 1860), con il combattimento fra truppe borboniche e garibaldine ai Ponti della Valle, nel settore meridionale del campo di battaglia. Nell’area operarono, tra gli altri, le brigate di Nino Bixio.
Dugenta aderisce al circuito delle Città del Vino. Sul territorio si produce vino nella denominazione Sannio DOC. Dal 1980 si svolge la Sagra del Cinghiale, uno degli eventi più noti del Sannio.
Il Castello Medievale
Il Castello Medievale di Dugenta è il principale monumento del borgo. Edificato attorno all’anno Mille, ha impianto bassomedievale. La pianta originaria prevedeva quattro torri angolari cilindriche, di cui una ancora visibile, mura in tufo e un alto basamento a scarpa.
Il castello passò attraverso diverse famiglie feudatarie: Belmonte (1268), della Ratta (1459), Capua (1511) e Corsi di Firenze. Nel 1648 il duca di Guisa (Henri II de Lorraine) vi fu trattenuto durante la fuga da Napoli.
Gravemente danneggiato dal terremoto dell’Irpinia del 1980, il castello è oggi ridotto a ruderi. La tradizione popolare parla di passaggi sotterranei che avrebbero collegato il castello a quelli di Limatola e Maddaloni.
Il castello occupa una posizione dominante sulla valle e sui vigneti circostanti.
Attrazioni a Dugenta
Il patrimonio di Dugenta comprende il castello medievale, il palazzo Vanvitelliano, la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo e l’ambiente naturale della valle del Volturno.
#1 Castello Medievale
Castello di Dugenta. Edificio bassomedievale, edificato attorno all’anno Mille. La pianta originaria prevedeva quattro torri angolari cilindriche, di cui una ancora visibile, mura in tufo e un alto basamento a scarpa.
Il feudo passò alle famiglie Belmonte (1268), della Ratta (1459), Capua (1511) e Corsi di Firenze. Nel 1648 il duca di Guisa (Henri II de Lorraine) vi fu trattenuto durante la fuga da Napoli. Gravemente danneggiato dal terremoto dell’Irpinia del 1980, il castello è oggi ridotto a ruderi.
La tradizione popolare parla di passaggi sotterranei che avrebbero collegato il castello a quelli di Limatola e Maddaloni.
#2 Palazzo Vanvitelliano
Palazzo settecentesco edificato nel tardo Settecento per la casa reale dei Borbone. L’attribuzione del progetto a Luigi Vanvitelli (1700-1773), architetto della Reggia di Caserta, è all’origine del nome di palazzo Vanvitelliano. Era originariamente destinato ad attività rurali legate al sito reale di Caserta.
Il palazzo ha pianta a U attorno a un cortile centrale e si sviluppa su due livelli, con aperture decorate da timpani mistilinei. Sotto l’edificio si trovano tre grotte scavate nel tufo.
Oggi il palazzo ospita attività vinicole che utilizzano le grotte sotterranee per l’invecchiamento dei vini.
#3 Chiesa di Sant’Andrea Apostolo
La Chiesa di Sant’Andrea Apostolo si compone di due edifici distinti. La chiesa moderna, progettata negli anni ’60 dall’architetto Gubitosi, ha pianta ispirata alla “tenda nel deserto” e raggiunge un’altezza di circa 17 metri.
La chiesa antica, risalente al XII secolo, è una delle più antiche della diocesi e conserva affreschi novecenteschi raffiguranti Gesù Risorto tra gli angeli.
Il 30 novembre si celebra la festa patronale di Sant’Andrea Apostolo, con messa solenne e processione.
#4 Valle del Volturno
La valle del fiume Volturno attraversa il territorio di Dugenta. Nell’area si trovano percorsi naturalistici lungo il fiume e il torrente San Giorgio, con vigneti, oliveti e boschi.
Sentieri escursionistici collegano Dugenta al borgo di Sant’Agata de’ Goti, a circa 12 km di distanza, attraversando colline coltivate a vite.
L’area è frequentata per il birdwatching.
Gastronomia & Eventi
La gastronomia di Dugenta fa parte della tradizione sannita. Il comune aderisce al circuito delle Città del Vino.
Tra i piatti della tradizione: le Palomme, dolci pasquali tipici di Dugenta. Dalla cucina sannita anche la ‘mbanata (verdure selvatiche con fagiolo della Regina), lo scarpariello (piatto di origine napoletana diffuso nel Sannio) e la zuppa di cardone natalizia.
Fra i prodotti diffusi nell’area sannita: il Caciocavallo Silano DOP, il pecorino di Laticauda, la Mela Annurca Campana IGP e la Salsiccia Rossa di Castelpoto (Presidio Slow Food). Dugenta aderisce al circuito delle Città della Nocciola.
Sul territorio si producono Falanghina e Aglianico. Il comune di Dugenta rientra nelle denominazioni Sannio DOC e Falanghina del Sannio DOC. La denominazione Sant’Agata dei Goti DOC copre i territori di Sant’Agata de’ Goti e in parte di comuni limitrofi. Nelle vicinanze si trova la Cantina di Solopaca, fondata nel 1966.
Eventi a Dugenta
A Dugenta si svolgono diversi eventi annuali:
La Sagra del Cinghiale si svolge dal 1980 in Via Fossi, in due periodi dell’anno (maggio-luglio e agosto-ottobre). Il menu prevede pappardelle, strozzapreti e gnocchi al ragù di cinghiale, braciate di cinghiale, accompagnate da Aglianico e Falanghina locali, con musica dal vivo.
La Festa di Sant’Andrea Apostolo, patrono del paese, si celebra il 30 novembre con messa solenne e processione.
Stradugenta è una gara podistica di 10 km che si tiene ad agosto (dal 1999), con percorso collinare e partenza serale.
Altri appuntamenti del calendario: la Sagra della Salsiccia e Pancetta di Cinghiale (giugno-luglio), il mercato settimanale del mercoledì mattina e il Ferragosto Dugentese del 15 agosto.
Dove mangiare & Dove Dormire
Se desideri fermarti a Dugenta per degustare le specialità locali o trascorrere qualche giorno alla scoperta della città e dei suoi dintorni, ecco alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

